Hai ricevuto il computo metrico del geometra. Per trasformarlo in un preventivo non basta compilare la colonna dei prezzi.
Prima devi verificare che lavorazioni, quantità e unità di misura corrispondano al cantiere. Poi devi adattare le voci al modo in cui lavora la tua impresa, applicare i tuoi prezzi e dichiarare cosa è compreso.
Se salti questi controlli, rischi di quotare una quantità vecchia, lasciare fuori un'attività necessaria o promettere qualcosa che non hai calcolato.
Il computo descrive il lavoro previsto. Il preventivo dice a quali condizioni la tua impresa è disposta a eseguirlo.
Il passaggio si può fare con 5 controlli.
1. Verifica di avere la versione giusta del computo metrico
Il primo controllo non riguarda i prezzi. Riguarda il file che hai davanti.
Un computo può cambiare dopo un sopralluogo, una modifica del progetto o una scelta del cliente. Se lavori su una versione superata, quantità e lavorazioni possono non coincidere con l'ultima richiesta.
Prima di iniziare, verifica:
- data e numero della revisione;
- elaborati a cui fa riferimento;
- eventuali note del geometra;
- voci ancora da confermare;
- differenze rispetto a quanto hai visto in cantiere.
Se manca qualcosa, chiedi chiarimenti prima di chiudere il totale. Una riga ambigua non diventa più chiara mettendoci un prezzo.
Conserva anche il documento ricevuto. Se arriva una revisione, devi poter confrontare le 2 versioni e vedere quali quantità o lavorazioni sono cambiate.
2. Controlla quantità, unità di misura e descrizioni
Il computo metrico elenca le lavorazioni e le misura. Quando contiene anche prezzi unitari e importi, si parla di computo metrico estimativo.
In entrambi i casi, l'impresa deve verificare il contenuto tecnico prima di formulare l'offerta.
| Cosa controllare | Domanda pratica | Rischio se lo salti |
|---|---|---|
| Quantità | coincide con rilievi e disegni? | materiali e ore sottostimati |
| Unità di misura | la voce va calcolata a mq, mc, ml, numero o corpo? | prezzo corretto moltiplicato nel modo sbagliato |
| Descrizione | materiale, posa e finitura sono definiti? | cliente e impresa immaginano lavori diversi |
| Condizioni | accesso, piano, spazi e parti abitate sono considerati? | il cantiere richiede più tempo del previsto |
La quantità può coincidere con il disegno, mentre le condizioni del posto aggiungono lavoro. Portare materiali al piano terra non è come attraversare scale e parti comuni. Lavorare in un locale libero non è come proteggere arredi e mantenere l'abitazione utilizzabile.
Se il sopralluogo contraddice il computo, non nascondere la differenza dentro il prezzo. Correggi la quantità nel preventivo e spiegala, oppure chiedi conferma al tecnico.
3. Raccorda le voci del geometra al metodo della tua impresa
Il geometra descrive le opere secondo il progetto. La tua impresa deve capire come eseguirle davvero.
Una sola voce ricevuta può richiedere più attività interne. Una demolizione, per esempio, può coinvolgere protezioni, carico, movimentazione, trasporto e conferimento. Una posa può richiedere preparazione, assistenze e ripristini.
Non significa che il preventivo debba diventare infinito. Devi però sapere in quale riga hai calcolato ogni attività necessaria.
Per ogni riga del computo scegli una di queste azioni:
- mantieni, se descrizione e unità corrispondono al tuo metodo;
- dividi, se dentro ci sono lavorazioni con costi diversi;
- accorpa, se più righe formano un unico lavoro controllabile;
- aggiungi, se manca un'attività necessaria;
- escludi o segnala, se la lavorazione non fa parte della tua offerta.
Prepara una tabella di raccordo tra documento ricevuto e preventivo. Ogni voce del geometra deve comparire, essere assorbita da una voce precisa oppure risultare esclusa.
Così eviti sia le omissioni sia il doppio conteggio. Per un controllo più approfondito sulle attività che spariscono, trovi la guida alle voci dimenticate nel preventivo edile.
4. Sostituisci le stime con i prezzi della tua impresa
Il computo metrico estimativo può contenere prezzi. Sono una stima, non il tuo listino aziendale.
Per ogni voce confronta la stima ricevuta con:
- materiali e condizioni del fornitore;
- ore previste per la squadra;
- mezzi e noli necessari;
- lavorazioni affidate a terzi;
- trasporti, movimentazioni e consumi collegati;
- le regole che la tua impresa usa per coprire costi comuni e utile.
Un prezzo esterno non conosce la produttività della tua squadra, gli accordi con i fornitori o le difficoltà di quel cantiere.
Anche un tuo vecchio preventivo può aiutarti solo con la struttura. Prezzi e condizioni vanno verificati sul lavoro attuale.
Puoi mantenere i codici e le descrizioni del computo per facilitare il confronto. Nella colonna economica, però, devono entrare i dati con cui lavorerai davvero.
Se devi costruire un preventivo da zero, non solo trasformare un computo già ricevuto, leggi la guida completa su come fare un preventivo edile.
5. Rendi visibili le differenze rispetto al computo
Quando voci e prezzi sono pronti, rileggi il preventivo accanto al computo ricevuto. Le differenze devono essere visibili, non nascoste nel totale.
Specifica:
- cosa è incluso nella voce;
- cosa resta escluso;
- quali forniture spettano al cliente;
- quali quantità devono ancora essere confermate;
- quali condizioni del cantiere sono state usate per calcolare il prezzo;
- come verranno gestite eventuali lavorazioni aggiuntive.
Inserisci una nota quando un'interpretazione diversa può cambiare ore, materiali o responsabilità.
Se il computo dice “posa”, chiarisci se comprende fornitura, preparazione e ripristino. Se una quantità è provvisoria, scrivilo. Se il prezzo presume un accesso libero, non lasciarlo sottinteso.
In questo modo il geometra può confrontare i 2 documenti e tu puoi spiegare come hai costruito l'offerta.
La checklist prima di inviare il preventivo
Prima dell'invio, ripercorri il passaggio dal computo al preventivo:
- sto usando l'ultima revisione?
- quantità e unità coincidono con i controlli fatti?
- ogni voce ricevuta ha una destinazione?
- ho aggiunto le attività necessarie al mio metodo?
- i prezzi arrivano dai dati della mia impresa?
- inclusioni, esclusioni e condizioni sono leggibili?
- il totale è coerente con le singole righe?
Se una risposta manca, il preventivo non è ancora pronto.
Dal computo metrico al preventivo senza ricopiare tutto
Trasferire le righe è la parte semplice. Prima dell'invio devi verificare il perimetro e applicare il metodo della tua impresa.
L'app Quotan legge il computo metrico, riordina le lavorazioni e usa i prezzi del tuo listino. Tu controlli quantità, voci e condizioni prima dell'invio.
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Domande frequenti
Che differenza c'è tra computo metrico e preventivo?
Il computo metrico descrive e misura le lavorazioni. Il preventivo è l'offerta dell'impresa: applica i suoi prezzi e specifica cosa comprende, cosa esclude e a quali condizioni vale.
Posso usare direttamente i prezzi del computo metrico estimativo?
Puoi usarli come riferimento, ma devi confrontarli con fornitori, squadra, mezzi e condizioni reali del cantiere. La stima del tecnico non sostituisce i prezzi della tua impresa.
Devo mantenere le stesse voci del geometra?
Devi mantenere leggibile il collegamento con il lavoro richiesto. Puoi dividere, accorpare o aggiungere voci quando il tuo metodo di lavoro lo richiede.
Cosa faccio se una quantità non coincide con il sopralluogo?
Non correggerla in silenzio. Usa la quantità verificata e segnala la differenza, oppure chiedi conferma al tecnico prima di chiudere l'offerta.